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Arriva l'influenza H1N1

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La diffusione del virus influenzale di tipo A (H1N1) meglio conosciuta come influenza suina sta crescendo di settimana in settimana.
La regola fondamentale per evitare di essere colpiti dal virus è, come sempre, la prevenzione. Ad esempio evitare di portare le mani a contatto con le mucose (occhi, naso e bocca) e lavarsi spesso le mani con acqua e sapone.
La forte risonanza mediatica di questa patologia ha cambiato le tue abitudini nei comportamenti igienici e sociali?

Aggiunto da Mariano Montagnin Sabato 1 Agosto 2009 alle 08:00 condividi su Facebook
Tags: influenza

Commenti (9)

  • persona ad alto rischio

    paula stark

    Lunedì 16 Novembre 2009 alle 18:53

    ho 68anni,il mio medico curante mi ha fatto una richiesta per il vaccino contro l'influenza A1H1 perchè sono ammalata cronica grave causa pneumobroncopatia.dato che ho superato i65 anni,dovrò rassegnarmi a prendere l'influenza e (com'è probabile)andare al "creatore"per aver superato l'età?su Affaritaliani.it,del 16 novembre,leggo che il viceministro F.Fazio,raccomanda di vaccinarsi a tutte le persone a rischio.Stark Paula

  • letalità

    Emanuele

    Martedì 20 Ottobre 2009 alle 18:02

    In base ai dati del ex ministero della sanità la letalità ( La letalità è la proporzione di animali / uomini, morti per una certa malattia in un periodo sul totale di casi osservati nello stesso periodo di tempo) è a livello di paesi occidentali del 0.21% e 0.89 % a livello mondiale. Ossia ogni 2500 influenzati ne moriranno circa 5! I dati sono veritieri? se è così non si tratta proprio di una banale influenza!

  • H1N1

    Ape Operaia

    Lunedì 14 Settembre 2009 alle 19:54

    Negare che vi sia una possibile pandemia di una nuova influenza che dai suini è arrivata all'uomo è come mettersi sullo stesso piano di Amenajad quando nega l'olocausto. L'accusa alle ditte produttrici di vaccini di aver creato ad arte panico per vendere il loro prodotto è un luogo comune troppo sfruttato. L'influenza A H1N1 è sicuramente una forma di influenza benigna, anzi molto benigna, che però interessa una popolazione globale molto suscettibile, per cui si prevede un contagio molto diffuso con la conseguenza di mettere in ginocchio interi apparati produttivi e dei servizi. Questo è il motivo che giustifica la produzione di una serie di piani atti ad evitare il più possibile il contagio e in campo di una adeguata prevenzione ai primi posti sta un corretto stile di vita, norme igieniche riconosciute e giustamente consigliate e la prevenzione attraverso l'uso di vaccini specie nei gruppi a rischio che erano il bersaglio primario della prevenzione anche per l'influenza stagionale. L’estensione della vaccinazione all’età pediatrica e ai giovani adulti deve essere ricondotta all’interno di questa ottica di prevenzione della diffusione.

  • influenza suina

    miki

    Lunedì 7 Settembre 2009 alle 12:39

    Noi adulti possiamo seguire queste piccole regole,ma ad esempio nelle scuole materne,non è facile spiegare al proprio bambino di non avere contatti tanto stretti con i compagni e comunque giocano,mangiano,vanno al bagno,passano tantissime ore assieme.speriamo bene!

  • attenzione mediatica

    Alberto

    Mercoledì 26 Agosto 2009 alle 18:19

    Oddio Paolo, addirittura "creata" dalle industrie farmaceutiche mi sembra un po' esagerato, fatto sta che faranno affari d'oro nei prossimi mesi, questo sicuro. Il problema più che altro è l'eccessiva attenzione mediatica che sta avendo questa influenza, a scapito di altre piaghe ben più "letali". L'attenzione mediatica: questa si che è stata "creata" da Big Pharma.

  • Influenza H1N1

    Ape Regina

    Lunedì 24 Agosto 2009 alle 12:32

    Secondo un recente studio condotto presso la Oxford University, solo il 10% delle persone a cui sarebbe stato prescritto il Tamifly avrebbero effettivamente riscontrato l'influenza suina.

    Per chi non lo sapesse ancora, il Tamiflu è un potente farmaco antivirale dai molteplici effetti collaterali tra cui l'infarto miocardico.

    La Roche, potente casa farmaceutica svizzera, grazie alla vendita di tale antivirale, è riuscita in soli 6 mesi ad incrementare la quotazione delle proprie azioni da 122p a 168p. Caso analogo per la GlaxoSmithKline, un’altra potente ditta farmaceutica Britannica.

    Qualche sospetto che sotto sotto ci siano solo degli interessi economici verrebbe anche al più smaliziato degli utenti.

  • influenza H1N1

    Paolo

    Mercoledì 19 Agosto 2009 alle 10:27

    Secondo me questa influenza è stata creata dalle multinazionali farmaceutiche per produrre i vaccini.

  • influenza

    edi

    Lunedì 17 Agosto 2009 alle 11:10

    Si e'creata un po' di confusione e di allarmismo.
    Chi dice che sia una semplice influenza e come tale vada curata; chi , di contro, fa la "conta" dei decessi.....
    Cosa dobbiamo pensare? Il medico di famiglia non sa ne' piu' ne ' meno quello che sappiamo noi poveri pazienti.Questione economica?

  • prevenzione

    giovanni

    Venerdì 7 Agosto 2009 alle 22:02

    Intanto seguo i consigli che ci sono nella home page. Mi pare basti qualche attenzione soprattutto nel lavare le mani. Mi pare sia la solita influenza da curare come sempre ho fatto non ho cambierò certo i miei programmi per le vacanze.

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